La soque è la calzatura tradizionale della Valle d’Aosta, regione del nord d’Italia al confine con Svizzera e Francia. Dai panorami mozzafiato, custodisce le vette dei Quattromila più alti d’Europa.

La storia della soque risale al primo Medioevo ed esprime la vocazione artigiana degli abitanti valdostani. In origine essa era realizzata a mano in cuoio e legno. La suola era in ontano, legno autoctono ritenuto il più leggero, morbido e adatto al taglio. Creando uno spessore con il suolo, conservava il piede asciutto anche durante inverni umidi e rigidi. La tomaia invece era in cuoio conciato, materiale talmente rigido da imporre l’uso della calzatura solo con spesse calze in lana tricottata.

Secondo tradizione, la soque era compagna fedele del suo proprietario. Quando la suola era ormai consumata dall’uso e veniva sostituita, la tomaia invece era riutilizzata perché perfettamente modellata al piede, quindi estremamente comoda.

Il modello base di soque e la versione a polacchino spaziano dai colori tradizionali a quelli più di tendenza. La leggerezza del suede consente di indossare la calzatura tutto l’anno, persino a piede nudo.

Nel pieno rispetto del design e dei processi produttivi tradizionali, Chicco Margaroli rende omaggio alla soque, proponendone una nuova versione.

La soque DZOYÉ, assemblata a secco da artigiani locali, conserva la suola in ontano ma propone la tomaia in morbida pelle scamosciata, a favore del comfort.

Ogni DZOYÉ è un piccolo gioiello interamente realizzato e dipinto a mano.