Skyway Monte Bianco

Dalla collaborazione con Skyway Monte Bianco, l’innovativo impianto a fune valdostano che scala il Monte Bianco fino a 3.466 metri di altezza, nascono due creazioni.
Point of View, il foulard che illustra l’excursus storico delle prime ascese in vetta, enfatizzando la sfida che gli antichi avventurieri dovevano accettare: sfidare altezze e ghiacciai muniti di umili attrezzature e conquistare la cima, il tetto d’Europa. Point of View esorta a superare se stessi per raggiungere nuovi orizzonti.Il foulard Montagne Humanisée, che rappresenta l’epica storia delle prime campate a fune della funivia e la sua nuova futuristica realtà.
Nel connubio tra passato e presente, l’elegante figura del costruttore Lora Totino coesiste con sciatori vintage e alpinisti dalle attrezzature contemporanee. Le avveniristiche benne illuminano il panorama in uno scenario extratemporale.

FOREST SENTINEL

Alla presentazione della collezione DZOYÉ al Maserati Mountain Lounge di Courmayeur incontro Rudy, che da anni intrattiene gli Italiani alla radio e sul piccolo schermo con la sua simpatia e spontaneità. E’ affascinato dall’illustrazione DZOYÉ di un tucano, il cui suono è indizio di una natura ancora vergine. Così creo per lui Forest Sentinel, che sul retro propone un nuovo decoro, una foresta glamour. Chiome camouflage proteggono tronchi d’albero arancio fluo, segnale di attenzione. Attenzione, qui c’è foresta, qui c’è vita!

FOREST SENTINEL

Alla presentazione della collezione DZOYÉ al Maserati Mountain Lounge di Courmayeur incontro Rudy, che da anni intrattiene gli Italiani alla radio e sul piccolo schermo con la sua simpatia e spontaneità. E’ affascinato dall’illustrazione DZOYÉ di un tucano, il cui suono è indizio di una natura ancora vergine. Così creo per lui Forest Sentinel, che sul retro propone un nuovo decoro, una foresta glamour. Chiome camouflage proteggono tronchi d’albero arancio fluo, segnale di attenzione. Attenzione, qui c’è foresta, qui c’è vita!

AIISHA 

Nel 2018 inizia la collaborazione con la stilista libanese Aiisha, che indossa DZOYÉ nell’apparizione in pubblico a conclusione della sua sfilata PreFall. Ispirati al tema del cielo profondo, per lei vengono realizzati i modelli Speed Universe e Aiisha, anfibio e stivaletto che sprigionano la magica e misteriosa potenza del cosmo.Un anno dopo si apre il secondo capitolo della partnership per la collezione Resort 2019, presentata alla Arab Fashion Week in Dubai. Un inno alla danza e alla sensualità, che DZOYÉ raffigura in una composizione dinamica e coinvolgente. In Flow Dance, pattern principale della collezione, ballerini e sirene si muovono tra fiori di ciliegio, vegetazione tropicale e piccoli paesaggi urbani, creando un’atmosfera onirica e vivace.

Marcella Pralormo

Il suo sguardo acuto e vivace e le sue parole sull’arte espertissime. Questi gli elementi che hanno ispirato le DZOYÉ Make Poise. Protagonista è il colibrì, esemplare tra i più minuti, leggeri e colorati volatili presenti in natura. Sa “tenere l’aria” con assoluta precisione e arrivare determinato alla meta, grazie al suo frullo d’ali così veloce da garantirgli equilibrio e fermezza. Un vero capitano nel volo esplorativo sulla bellezza e la complessità del mondo dell’arte.

Marcella Pralormo

Il suo sguardo acuto e vivace e le sue parole sull’arte espertissime. Questi gli elementi che hanno ispirato le DZOYÉ Make Poise. Protagonista è il colibrì, esemplare tra i più minuti, leggeri e colorati volatili presenti in natura. Sa “tenere l’aria” con assoluta precisione e arrivare determinato alla meta, grazie al suo frullo d’ali così veloce da garantirgli equilibrio e fermezza. Un vero capitano nel volo esplorativo sulla bellezza e la complessità del mondo dell’arte.

IL CUORE HA LE SUE STAGIONI

‘Il Cuore ha le Sue Stagioni’ è un progetto di beneficienza in collaborazione con l’associazione di volontariato Les Amis du Coeur du Val d’Aoste, a sostegno dei pazienti cardiopatici. Nel foulard disegnato da DZOYÉ, il cuore, metafora della Natura a cui tutti apparteniamo, è lo scrigno prezioso che rivela le sue fasi biologiche ed emotive, le sue quattro stagioni. Ognuna è sacra, ognuna è vitale per conservarne la naturale ciclicità.

IN MEDIA'S RES

Tra latino e genitivo sassone: cultura classica e contemporaneo. Questa la suggestione primigenia che è subito affiorata nel definire la creativa delle DZOYÉ In Media’s Res. Il tratto distintivo di Daria è il suo fare composto e le mille domande affilate che puntano al centro. Così le ho dedicato non tanto fiori e decori, ma polline fecondo. Quello che si espande veloce e libero e si allunga su aree insolite. D’altronde, le sue interviste svelano spesso volti sconosciuti dei suoi ospiti.

IN MEDIA'S RES

Tra latino e genitivo sassone: cultura classica e contemporaneo. Questa la suggestione primigenia che è subito affiorata nel definire la creativa delle DZOYÉ In Media’s Res. Il tratto distintivo di Daria è il suo fare composto e le mille domande affilate che puntano al centro. Così le ho dedicato non tanto fiori e decori, ma polline fecondo. Quello che si espande veloce e libero e si allunga su aree insolite. D’altronde, le sue interviste svelano spesso volti sconosciuti dei suoi ospiti.

NATURE DU BELLEVUE

Dalla passione per la tradizione e l’amore per la natura nasce la ventennale collaborazione tra Chicco Margaroli e il Bellevue Hotel&Spa di Cogne, in Valle d’Aosta. Simbolo di autenticità ed eccellenza nel panorama alberghiero internazionale, il Bellevue raccoglie diverse opere dell’artista, tra cui la capsule collection di calzature firmata DZOYÉ. Sui colori del rosso ciliegia e verde autunnale, la natura alpina è racchiusa in elementi emblematici: animali delle praterie, il fiore Crocus Vernus e i tatà, gli antichi giocattoli valdostani in legno su ruote.

FL

Tra i primi amici a calzare slipper dipinte e personalizzate, quando il mondo DZOYÉ si stava ancora formando. Mi raccontava del Rigoletto, delle qualità di estensione delle arie e, cosa straordinaria, me le spiegava sempre cantando. Questa per me è la meraviglia tra di noi: lunghi viaggi insieme e la sua voce, strumento musicale sempre al suo fianco, pronta a mostrare tutte le proprie sfumature. La prima slipper DZOYÉ Federico l’ha indossata all’Arena di Verona, le prossime creazioni chissà che palcoscenici toccheranno.

FL

Tra i primi amici a calzare slipper dipinte e personalizzate, quando il mondo DZOYÉ si stava ancora formando. Mi raccontava del Rigoletto, delle qualità di estensione delle arie e, cosa straordinaria, me le spiegava sempre cantando. Questa per me è la meraviglia tra di noi: lunghi viaggi insieme e la sua voce, strumento musicale sempre al suo fianco, pronta a mostrare tutte le proprie sfumature. La prima slipper DZOYÉ Federico l’ha indossata all’Arena di Verona, le prossime creazioni chissà che palcoscenici toccheranno.

Michil e Joe Costa

Storia di una grande famiglia e passione per il turismo raffinato, colto e consapevole: questo il contesto delle DZOYÉ Sehr Schön. A rappresentare Michil è la sua amata bicicletta d’epoca, dalla larga ruota anteriore. Il suo avanzare lento è emblema del processo meditativo che egli applica a ogni sfera in cui opera, raggiungendo l'eccellenza. Per Joe le margherite, tratte dal codice miniato di Giorgio di Challant, e abbinate a decori di gusto tirolese. Dalla Valle d’Aosta all’Alta Badia, le Alpi sono un legame indissolubile.

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